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MEDICINA QUOTIDIANA

“Ma io bevo solo un bicchiere di vino a pasto…”

Dr. Eyal Hayden·28 agosto 2026·9 min di lettura
Un bicchiere di vino a pasto con informazioni su alcol, calorie e frequenza

Quanto alcol c'è davvero in un bicchiere? E cosa cambia se lo beviamo durante il pasto o lo diluiamo con l'acqua?

«Dottore, ma io non bevo molto. Solo un bicchiere di vino durante il pasto.»

A volte la frase continua: «E poi lo allungo anche con l'acqua.»

Sono osservazioni comprensibili. Un bicchiere sembra una quantità piccola, berlo mangiando sembra diverso dal bere a stomaco vuoto e, una volta diluito, il vino sembra ancora più leggero.

Ma stiamo parlando di tre cose differenti: la quantità di alcol che introduciamo, la sua concentrazione e la velocità con cui viene assorbito. E non sono la stessa cosa.

Prima domanda: quanto è “un bicchiere”?

Un bicchiere non è un'unità di misura. Può contenere 80 ml, 125 ml, 150 ml o 200 ml. E naturalmente cambia anche la gradazione della bevanda.

Per questo, più che parlare genericamente di “un bicchiere”, possiamo calcolare quanto etanolo contiene realmente.

Quanto alcol c'è nel tuo bicchiere?Inserisci gradazione e quantità nel nostro calcolatore.
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Facciamo due conti

Prendiamo come esempio 125 ml di vino al 12% vol.

Il 12% vol significa che in 100 ml di vino ci sono circa 12 ml di etanolo. In 125 ml avremo quindi: 125 × 0,12 = 15 ml di etanolo.

L'etanolo ha una densità di circa 0,789 g/ml. Quindi: 15 × 0,789 ≈ 11,8 grammi di alcol.

Quel bicchiere contiene dunque circa 12 grammi di etanolo. L'alcol contiene anche energia: circa 7 kcal per grammo. Solo l'etanolo apporta quindi 11,8 × 7 ≈ 83 kcal.

Attenzione: sono le calorie provenienti dall'alcol, non necessariamente tutte quelle della bevanda. Zuccheri e altri componenti possono aumentarne ulteriormente l'apporto energetico.

Quando “un bicchiere” diventa un'abitudine

Un bicchiere occasionale e un bicchiere tutti i giorni non rappresentano la stessa esposizione.

1 bicchiere → circa 12 g
7 bicchieri → circa 83 g
30 bicchieri → circa 355 g
365 bicchieri → circa 4,3 kg di etanolo

Quest'ultimo numero non significa avere quattro chili di alcol nell'organismo. Mostra quanto una quantità apparentemente piccola, ripetuta regolarmente, possa diventare significativa nel tempo.

Lo stesso vale per l'energia: 83 kcal × 365 ≈ 30.000 kcal in un anno. Sarebbe scorretto trasformare automaticamente quel numero in chili di grasso: il metabolismo umano non funziona come una semplice calcolatrice.

Il concetto è un altro: ciò che beviamo partecipa al nostro bilancio energetico esattamente come ciò che mangiamo.

“Però io lo bevo soltanto durante il pasto”

Questo cambia qualcosa? Sì. Ma non cambia tutto.

La presenza di cibo nello stomaco può rallentare l'assorbimento dell'alcol e ridurre il picco della concentrazione di alcol nel sangue rispetto all'assunzione a digiuno.

Questo non significa che l'etanolo contenuto nel vino sia stato neutralizzato. Il pasto può modificare la velocità con cui l'alcol viene assorbito; non cancella la quantità bevuta.

velocità di assorbimento ≠ quantità assunta

“E io lo diluisco con l'acqua”

Versiamo 100 ml di vino e 100 ml di acqua. Ora nel bicchiere abbiamo 200 ml di bevanda. Il vino è più diluito e il sapore può sembrare più leggero.

Ma abbiamo utilizzato sempre 100 ml di vino, contenenti la stessa quantità di etanolo di prima. Aggiungere acqua riduce la concentrazione della bevanda, ma non fa scomparire le molecole di etanolo già versate.

Naturalmente, se diluire porta concretamente a bere meno vino, allora diminuisce anche la quantità di alcol assunta.

Provalo con il calcolatore: inserisci 100 ml e 12% vol. Poi immagina di aggiungere 100 ml d'acqua: i grammi di etanolo non sono cambiati.

“Ma un bicchiere di vino fa bene al cuore”

Per molti anni diversi studi osservazionali hanno suggerito un'associazione tra consumi bassi o moderati e un minor rischio cardiovascolare rispetto all'astensione completa.

Ma confrontare bevitori moderati e non bevitori è complesso: i gruppi possono differire per alimentazione, attività fisica, condizioni socioeconomiche, malattie precedenti e molte altre caratteristiche. In alcuni studi, inoltre, tra i non bevitori erano comprese persone che avevano smesso per motivi di salute.

Per questo oggi non è corretto consigliare di iniziare a bere vino con l'obiettivo di proteggere il cuore.

Alcol e tumori

L'etanolo contenuto nelle bevande alcoliche e l'acetaldeide che si forma durante il suo metabolismo sono cancerogeni per l'uomo.

Il consumo di alcol è causalmente associato ad almeno sette tipi di tumore, tra cui quelli del cavo orale, faringe, laringe, esofago, fegato, colon-retto e mammella.

Per quanto riguarda il rischio oncologico, non è stata identificata una soglia di consumo sotto la quale il rischio possa essere considerato nullo. In generale, il rischio aumenta con l'aumentare dell'esposizione.

Questo non significa che bere occasionalmente un bicchiere determini un rischio elevato. Significa che “rischio basso” e “rischio zero” non sono sinonimi.

Quindi devo smettere completamente di bere vino?

Lo scopo di questo articolo non è decidere al posto del lettore cosa mettere nel proprio bicchiere. È permettergli di scegliere partendo da informazioni corrette.

Se parliamo specificamente di prevenzione oncologica, il Codice europeo contro il cancro raccomanda di evitare le bevande alcoliche; più in generale, ridurre il consumo riduce l'esposizione all'alcol.

“È vino”, “è soltanto un bicchiere”, “lo bevo mangiando” e “lo diluisco con l'acqua” descrivono come beviamo. Per capire quanto alcol assumiamo dobbiamo conoscere soprattutto quanto ne beviamo e con quale frequenza.

In breve

Un bicchiere da 125 ml di vino al 12% vol contiene circa 12 grammi di etanolo e circa 83 kcal provenienti dall'alcol.

Bere durante il pasto può modificare la velocità di assorbimento, ma non elimina l'alcol ingerito. Aggiungere acqua riduce la concentrazione, ma se la quantità di vino rimane identica, rimane identica anche la quantità di etanolo.

Forse la domanda più utile non è «Posso bere un bicchiere di vino?», ma: «Quanto sto bevendo davvero?»

Perché tra un bicchiere ogni tanto e un bicchiere tutti i giorni la dimensione del bicchiere non cambia. Cambia la storia che raccontano i numeri.

Dr. Eyal Hayden
Dr. Eyal HaydenSpecialista in Medicina Interna ed Ecografia Diagnostica. Titolare dell'Ambulatorio Internistico ed Ecografico di Casorate Primo (PV).