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DOMANDE FREQUENTI

Non dimagrisco: sarà la tiroide?

Dr. Eyal Hayden·28 agosto 2026·7 min di lettura
La tiroide su un piatto della bilancia e i diversi fattori che influenzano il peso sull'altro

La tiroide influenza davvero il metabolismo. Ma attribuirle ogni difficoltà nel perdere peso è una spiegazione tanto semplice quanto, spesso, sbagliata.

«Dottore, mangio poco ma non dimagrisco. Secondo me è la tiroide.»

È una frase che capita di sentire spesso.

E non nasce dal nulla: la tiroide ha davvero un ruolo importante nella regolazione del metabolismo.

Gli ormoni tiroidei influenzano il consumo di energia dell'organismo. Se la tiroide funziona troppo, come nell'ipertiroidismo, il metabolismo tende ad accelerare; se funziona troppo poco, come nell'ipotiroidismo, tende a rallentare.

Sembrerebbe quindi logico pensare:

tiroide lenta → metabolismo lento → aumento di peso

Il ragionamento è corretto. È la dimensione del fenomeno che spesso viene sopravvalutata.

Sì, l'ipotiroidismo può far aumentare di peso

Quando la quantità di ormoni tiroidei è insufficiente, il consumo energetico dell'organismo diminuisce.

L'ipotiroidismo può quindi contribuire a un aumento del peso corporeo. Ma generalmente non determina da solo aumenti di peso enormi.

Inoltre, una parte dell'aumento osservato nell'ipotiroidismo non è costituita da grasso: deriva dalla maggiore ritenzione di acqua e sale.

Per questo attribuire automaticamente un importante eccesso di peso alla tiroide può portarci fuori strada.

La domanda utile non è «La tiroide può far ingrassare?». La risposta sarebbe semplicemente sì.

La domanda più interessante è: «Quanto del mio aumento di peso può essere realmente spiegato dalla tiroide?» E la risposta può essere molto diversa da persona a persona.

Il peso, da solo, non diagnostica l'ipotiroidismo

Aumento di peso, stanchezza, sensazione di freddo, stitichezza, pelle secca, difficoltà di concentrazione...

Sono tutti disturbi che possono comparire nell'ipotiroidismo, ma sono anche sintomi estremamente comuni e possono avere moltissime altre spiegazioni.

Avere difficoltà a perdere peso non significa quindi automaticamente avere una tiroide che funziona poco.

Quando esiste un sospetto clinico, la funzione tiroidea può essere verificata in maniera relativamente semplice con gli esami del sangue.

Ecografia ed esami del sangue non ci dicono la stessa cosa

È frequente pensare che un'ecografia tiroidea possa rispondere alla domanda: «La mia tiroide funziona bene?»

In realtà non è questo il suo compito principale.

L'ecografia ci permette di studiare soprattutto com'è fatta la tiroide: dimensioni, struttura, eventuali noduli e altre caratteristiche anatomiche.

Gli esami ematici ci permettono invece di studiare come sta funzionando. Uno degli esami fondamentali è il TSH, l'ormone con cui l'ipofisi regola l'attività della tiroide. A seconda della situazione vengono valutati anche FT4 e, quando indicato, FT3.

Ecografia → com'è fatta la tiroide?
Esami del sangue → come sta funzionando la tiroide?

Una tiroide può contenere noduli e funzionare perfettamente. E, al contrario, può avere un'alterazione della funzione senza che la presenza o assenza di un nodulo ne spieghi il problema.

Per questo un'ecografia non dovrebbe essere utilizzata come un generico “controllo del metabolismo”.

“Allora se curo la tiroide dimagrisco?”

Se esiste un vero ipotiroidismo, deve naturalmente essere trattato. Riportare gli ormoni tiroidei a valori appropriati corregge l'alterazione metabolica dovuta alla malattia.

Ma questo non significa che la terapia tiroidea sia una terapia dimagrante. Una volta corretta la funzione tiroidea, l'organismo non viene portato in uno stato di metabolismo “accelerato”: viene riportato verso una condizione normale.

Una parte del peso acquisito durante l'ipotiroidismo può ridursi, soprattutto quella legata alla ritenzione di liquidi. Ma non dobbiamo aspettarci necessariamente che diversi chili di tessuto adiposo scompaiano semplicemente normalizzando il TSH.

Se, una volta corretto l'ipotiroidismo, il peso rimane elevato, bisogna quindi cercare altrove la spiegazione.

E se gli esami della tiroide sono normali?

Questa è forse la parte meno soddisfacente della risposta, perché sarebbe comodo poter individuare un singolo valore alterato e dire: «Ecco il problema.»

Ma il peso corporeo è il risultato di un sistema molto più complesso.

Entrano in gioco ciò che mangiamo, le quantità, la densità energetica degli alimenti, le bevande, l'attività fisica, la massa muscolare, il sonno, l'età, alcuni farmaci, fattori ormonali e metabolici, predisposizione genetica e numerosi meccanismi con cui il nostro organismo regola fame e consumo energetico.

E c'è un'altra difficoltà: “mangiare bene” e “mangiare una quantità di energia compatibile con il dimagrimento” non sono necessariamente la stessa cosa.

Olio extravergine, frutta secca, formaggi, pane, avocado e molti altri alimenti possono far parte di un'alimentazione equilibrata. Ma contengono comunque energia.

Possiamo quindi mangiare alimenti di buona qualità senza creare quel deficit energetico che, nel tempo, è necessario per ridurre le riserve di grasso. Questo però merita un articolo a parte.

La relazione funziona anche nell'altro senso

Tendiamo a immaginare sempre una relazione in una sola direzione: tiroide → peso.

In realtà anche importanti variazioni del peso corporeo possono influenzare alcuni parametri tiroidei e, nelle persone che assumono levotiroxina, possono modificare nel tempo il fabbisogno del farmaco.

Tiroide, metabolismo e peso fanno quindi parte di un sistema più complesso di quanto suggerisca la frase: «Non dimagrisco perché ho la tiroide lenta.»

In breve

La tiroide influenza realmente il metabolismo e un ipotiroidismo può contribuire all'aumento di peso. Ma nella maggior parte dei casi non è sufficiente attribuire alla tiroide, da sola, un importante eccesso ponderale o l'impossibilità di dimagrire.

Se esiste un sospetto di alterazione della funzione tiroidea, sono soprattutto gli esami del sangue a permetterci di verificarlo.

L'ecografia risponde a una domanda differente: ci mostra principalmente la struttura della tiroide, non ci dice da sola se il suo funzionamento sia normale.

E se la funzione tiroidea è normale? A quel punto continuare a cercare nella tiroide la spiegazione del peso rischia di farci perdere di vista la domanda veramente utile:

Se l'energia che introduco e quella che consumo sembrano non tornare, dove si nasconde la differenza?

Ed è proprio da questa domanda che partiremo parlando di un'altra frase molto frequente: «Mangio bene, ma non riesco a dimagrire.»

Hai un dubbio sulla tiroide?Valutiamo insieme se servono esami della funzione tiroidea, un'ecografia o un percorso differente.
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Dr. Eyal Hayden
Dr. Eyal HaydenSpecialista in Medicina Interna ed Ecografia Diagnostica. Titolare dell'Ambulatorio Internistico ed Ecografico di Casorate Primo (PV).